Ricerca  
sabato 18 novembre 2017 ..:: Corsi ::..   Login
 MENU Riduci

  

soli

Laboratori rivolti a enti, ludoteche, biblioteche, associazioni e scuole

 

 ENTI PUBBLICI E PRIVATI COINVOLTI NEI NOSTRI PROGETTI Riduci

Associazione Culturale Musicale “M. Luigi Bodini” – Borgo San Giacomo BS

Associazione Culturale “Quinto Grado” – Ghedi BS

Associazione Gruppo Volontari “Madre Teresa di Calcutta” – Sarezzo BS

Comitato “Trevis en Festa” – Treviso Bresciano BS

Comune di Casto – BS

Coop. Soc. Società Dolce – Bologna

Cooperativa Socialnis – Biella

Corpo Bandistico “G. Verdi” – Castelleone CR

Fondazione Conti Calepio – Castelli Calepio BG

Fondazione Lucini Cantù RSA – Rovato BS

Istituto Comprensivo Nord 1 – Brescia

Istituto Comprensivo Castel Mella – BS

La Libreria dei Ragazzi di Brescia

RSA “Madre Teresa di Calcutta” – Sarezzo BS

RSA e Centro Diurno “Papa Giovanni XXIII” – Trescore Balneario BG

Scuola dell’Infanzia “Cervi Maria Zilioli” – Farfengo BS

Scuola dell’Infanzia “Luisa Fassati di Monterotondo” – Passirano BS

Scuola dell’Infanzia “Parrocchia San Rocco” – Fornaci BS

Scuola Media “R. Buonarroti” – San Paolo BS

Libreria "UmpaLumpa" - Clusone BG

Orange Music Academy - Capriolo BS

Istituto Comprensivo di scuola primaria e secondaria di primo grado di Rodengo Saiano BS

Istituto Comprensivo "Cesare Arici" -  Brescia

 Stampa   

 MUSICOTERAPIA Riduci

La Musicoterapia utilizza il canale sonoro-musicale per intervenire in situazioni di disagio psichico, affettivo, sociale, relazionale e intellettivo, al fine di migliorare la qualità di vita delle persone coinvolte.

Inserita all’interno del contesto scolastico, la Musicoterapia costituisce un importante strumento preventivo, in quanto agisce sulle potenzialità dei piccoli e sulle sue motivazioni, valorizzandone le risorse e aiutandoli a migliorare la percezione della propria identità. Assume inoltre un elevato valore socializzante, relazionale e integratore, permettendo ai bambini e alle bambine di avvicinarsi ad una modalità di comunicazione diversa da quella verbale.

Attraverso il suono si favorisce lo scaturire di emozioni tramite il canale non verbale, impiegando quella riserva sonora che appartiene ad ogni individuo e valorizzando il vissuto e la storia personale di ognuno. Utilizzata anche in altri ambiti, come per esempio RSA o Centri Diurni, stimolando l’uso di capacità cognitive, immaginative, motorie e manipolative, è inoltre possibile indurre il rilassamento negli ospiti e favorire il riemergere di facoltà fisiche e intellettive residue.

L’essere umano ha bisogno di raccontarsi, per dare un senso alla propria esistenza, per riorganizzare gli eventi che hanno segnato la sua vita e per progettare i giorni a venire. Si tratta di un ricongiungimento con se stessi e con la propria storia, di una rilettura degli eventi, “come se una nuova vita uscisse da noi contenitori” (Demetrio, 1996).

Obiettivi generali del progetto:

Favorire socializzazione e integrazione

Stimolare le capacità senso- percettive

Favorire la consapevolezza delle proprie abilità e potenzialità

Sostenere la progressiva acquisizione dell’autonomia

Migliorare la percezione del proprio stato di benessere

Destinatari: dai 2 mesi in poi


 Stampa   

 PROPEDEUTICA MUSICALE Riduci

Partendo dalla discriminazione fra la dimensione del suono e del silenzio, il laboratorio sarà impostato attraverso una serie di esperienze musicali da condividere insieme all’altro: esplorando corpo, voce e respiro come prima fonte sonora, manipolando strumenti musicali, creando nuovi ritmi e movimenti d’insieme, ascoltando e cantando nuove canzoni.

I bambini e le bambine saranno guidati attraverso una serie di attività tramite le quali potranno acquisire le capacità di ripetere, discriminare e rielaborare i parametri musicali di base, come il timbro, l’altezza, la durata, l’intensità, il tempo, il ritmo, la melodia e l’armonia. Il percorso che viene proposto intende aiutare il bambino a prendere gradualmente coscienza della realtà sonora che lo circonda, sino al raggiungimento di situazioni musicali create dal bambino stesso.

Destinatari: dai 3 ai 14 anni (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado)


  

 RITMìA Riduci
RITMìA® - www.ritmia.com
Ritmìa è un nuovo approccio propedeutico che si propone di avvicinare i bambini alla musica, a partire dalla prima infanzia, rispondendo alle attuali esigenze educative sia sul piano dell’integrazione, sia per quanto riguarda gli aspetti del rilassamento, la concentrazione e la capacità di ascoltarsi e ascoltare.
Una particolarità di Ritmìa è l’introduzione all’educazione musicale attraverso il gioco, integrando il fare e ascoltare musica con l’espressione corporea, l’esecuzione di posture e pratiche respiratorie e l’utilizzo di tecniche grafico-pittoriche intese come prime forme di notazione non convenzionale. L’attività prevede che i bambini integrino l’approccio agli strumenti cantando semplici testi e brevi strutture melodiche, per facilitare l’esecuzione corale degli elementi musicali di base.
Il gruppo di bambini diventa un’orchestra in movimento nello spazio. Attraverso l’utilizzo del corpo e degli strumenti musicali i piccoli impareranno a fare musica insieme, ascoltandosi l’un l’altro, discriminando e rielaborando i parametri musicali di base e sviluppando la propria creatività.
Destinatari: bambini dai 2 ai 10 anni (nido, scuola dell’infanzia e primaria)


 Stampa   

 INCONTRI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI, EDUCATORI E GENITORI Riduci

Per ciascuna delle aree sopra esposte, vengono organizzati laboratori formativi teorico-pratici.


 Stampa   

tardi
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2017 by DotNetNuke Corporation